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STORIA > . Ispirazioni . James Dougla Morrison . Robbie Krieger . John Densmore . Ray Manzarek
 

 

 

James Douglas Morrison nasce a Melbourne, Florida, l'8 dicembre 1943 da Clara Clarke e di George Stephen Morrison.
Il padre, ufficiale di carriera della marina, è impiegato fino al '46 in operazioni belliche; al suo ritorno la famiglia si trasferisce ad Albuquerque, nel New Mexico. E' proprio in questo periodo che si verifica uno degli episodi che segnerà, a suo stesso dire, tutta la vita dell'allora piccolo Jimmy. La famigliola era in auto con tanto di nonni al seguito, quando si presentò dinanzi ai loro occhi uno spettacolo terribile: lo schianto di un autobus pieno di indiani con un altro mezzo. I cadaveri erano disseminati per la strada; il padre e il nonno di Jimmy scesero a dare un'occhiata; è proprio in questo istante che <<lo spirito di uno di quegli indiani, lasciato il corpo, entrò dentro di me>> (parole di Jim). Lui non dimenticherà mai questo avvenimento, ricordandolo spesso e volentieri anche nei suoi scritti ed interviste. I Morrison iniziarono a girare ininterrottamente per gli Stati Uniti al seguito del padre, avendo altri due figli, Ann e Andrew, fino a stabilirsi nel '58 a Washington, dove Jim frequentò la scuola superiore. Qui Jim iniziò a mostrare la sua turbolenza e stravaganza; in questo periodo iniziò anche a scrivere scoprendo che la cosa, oltre a piacergli, gli riusciva anche abbastanza bene. Nel '61 la famiglia, di nuovo in aria di trasferimenti, lo fece iscrivere ad un Junior College. I segni di originalità apparsi nell'infanzia si accentuarono ulteriormente facendo intravedere che di lui non si sarebbe mai fatto un buon professionista ligio al dovere. L'anno seguente si trasferì all'università statale della Florida; ma neppure qui rimase per molto. Infatti il gennaio del '64 lo vide studente di cinematografia all'U.C.L.A. Questo era l'ambiente ideale per lui, poteva sperimentare nuove esperienze ed incontrare persone stimolanti; bisogna dire che riempiva le sue giornate anche con buone dosi di LSD. In questo periodo inizia a pensare ad un gruppo rock che dovrebbe prendere il nome da Blake e Huxley "The Doors: Open and Closed" ("Le Porte : Aperte e Chiuse"). Scriveva molto e realizzò persino un film, bocciato senza mezzi termini dai docenti dell'U.C.L.A. Ma la cosa veramente importante è che in questo periodo conobbe Ray Manzarek, anche lui studente di cinematografia. Erano in spiaggia in una cocente giornata estiva quando per la prima volta Jim gli canticchiò Moonlight Drive.

Da quì comincia la storia dei Doors.

Dopo poco arrivò un batterista: John Densmore, e dopo qualche mese fu il momento dell'arrivo di Robbie Krieger. Iniziarono ad esibirsi in un malfamato locale non lontano dal più celebre "Whiskey-A-Go-Go", luogo che gli avrebbe accolti dopo non molto tempo: il "London Fog". Da entrambi furono cacciati, ma penso che la scena più bella debba essere stata quella del "Whiskey-A-Go-Go", con Jim in pieno delirio, novello Edipo: "Padre!!!" "Si figlio?" "Voglio ucciderti!...Madre...Voglio fotterti !!! Nel frattempo l'esercito reclamava Jim, che da quell'orecchio comunque sembrava proprio non sentirci. Gli altri avvenimenti della sua vita si confondono con la storia dei Doors, che essendo narrata a parte non mi sembra qui conveniente ricordare tutti. vogliamo bensì focalizzare l'attenzione sulla sua vita strettamente privata, partendo da quello che forse è stato uno degli incontri più importanti per lui: quello con Pamela Courson che rimarrà, con alti e bassi, al suo fianco per tutta la vita. Lei era una bella ragazza rossa dagli occhi color lavanda, dotata di una dolcezza remissiva. Anche il padre di lei era un militare ,forse per questo si capivano così bene. Disse a Jim di essere alla ricerca di qualcosa di davvero significante da fare. Lui la istruì su filosofi e pensatori facendone, come a lei piaceva definirsi, una sua creatura, ma lei non fu solo questo, lesse tutte le sue poesie prima degli altri fino a divenire, in parte, la sua musa. Altra tappa importante nella sua vita fu l'incontro con Patricia Kennely, giovane giornalista e adepta dell'antica setta Wicca. Si sposarono seguendo i riti di questa antica setta nell'appartamento newyorkese di lei. L'unione si scioglie qualche tempo dopo quando lei rimane in cinta e su spinta di Morrison abortisce. Mentre Pam sarà la compagna della vita, Patricia rimane la più bruciante delle avventure di Jim, nonostante la gravidanza.

La fuga a Parigi.

La fuga a Parigi chiude la nostra storia. Tutti hanno cercato di dare mille spiegazioni alla sua partenza, quindi a noi sembra inutile aggiungerne altre. Fatto sta che la sera del 2 luglio 1971 esce per andare al cinema da solo, lasciando Pam in compagnia di un amico. Da qui inizia la leggenda: qualcuno lo vuole morto in un locale che frequentava spesso, altri all'aeroporto in partenza per chissà quale destinazione. La versione ufficiale dice che tornò dal cinema sano e salvo, si chiuse in bagno, finche Pamela la mattina seguente non lo trovò esanime nella vasca. Il certificato di morte parla di collasso cardiaco, ed anche su questo vi è un fitto mistero. Il 7 luglio la sua salma, o presunta tale, fu tumulata nel cimitero parigino del Père LaChaise, tra i grandi esiliati a Parigi, come Oscar Wilde, morto nella sua stessa palazzina, Modigliani, Chopin, e tanti altri. Tranne Pamela nessuno vide il suo corpo, e non vi fu mai autopsia. Pamela Courson morì per overdose tre anni dopo portando con se i segreti degli ultimi giorni del suo compagno. Oggi migliaia di persone si recano sulla sua tomba. Alcuni sostengono che sia ancora vivo e di averlo incontrato. Noi non ci associamo, ne dissociamo, poiché probabilmente nessuno sa, ne saprà mai la verità.

 
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